Le valli del Farma e del Merse sono rinomate oggi per l'acqua dei due torrenti, il paesaggio di boschi a perdita d'occhio, per i funghi, le castagne e per la cucina a base di selvaggina, soprattutto il cinghiale. Indietro nel tempo si parla di carbonai, di briganti, e ancora prima di una zona selvaggia attraversata dalla Via Francigena, strada percorsa da sempre dai pellegrini in viaggio per Roma.
E' possibile programmare escursioni a piedi o in bicicletta nelle immediate vicinanze: le Terme di Petriolo, con le vestigia dell'insediamento romano e le vasche di acqua calda in riva al torrente Farma, l'Abbazia di S.Galgano e i ruderi dell'Eremo di S.Lucia del X secolo, le acque cristalline del fiume Merse, il piccolo Museo Etrusco e l’insediamento minerario a Murlo.
In mezz'ora d'auto si raggiunge Siena o la suggestiva zona delle Crete Senesi; poco oltre l'Abbazia di Monteoliveto, Montalcino e poi ancora Pienza. In un'ora di guida si raggiunge il Monte Amiata, la riviera maremmana oppure, verso nord, San Gimignano e Firenze.











